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28 Settembre 2008
Primo brevetto per le staminali pluripotenti indotte

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L’Ufficio Brevetti giapponese ha concesso all’Università di Kyoto il primo brevetto sulle cellule staminali pluripotenti indotte. Questa è l’università in cui lo scienziato Shinya Yamanaka ha creato le prime cellule umane di questo tipo, nel 2007.

Lo scopo di questo brevetto, secondo l’Università, è evitare che una compagnia farmaceutica reclami la tecnologia e ne limiti l’uso. Infatti l’Università intende regalare agli istituti educativi e alle organizzazioni no-profit la possibilità di usare la tecnologia.
La tecnologia delle staminali indotte fornisce teoricamente gli stessi benefici della cosiddetta clonazione terapeutica, ma è molto più semplice e etica, e soprattutto dà risultati, mentre la clonazione terapeutica non ne ha mai dati nell'uomo (non esiste al mondo una sola cellula staminale derivata da embrioni umani clonati); per questo i progressi di Yamanaka hanno convinto molti scienziati di punta (per esempio Ian Wilmut) a abbandonare l’idea della clonazione in favore delle staminali indotte.

L’iter burocratico relativo a questo brevetto è stato attraversato con grande urgenza. Questo perché Yamanaka è in rivalità con l'americano James Thomson, che ha pubblicato un successo nella creazione di staminali indotte umane, nello stesso giorno in cui lo scienziato giapponese ha pubblicato un risultato simile.

Questo brevetto copre solo le cellule umane create con il procedimento di Yamanaka in Giappone. Yamanaka stesso ha presentato altre domande di brevetto ai principali uffici del mondo, nel tentativo di ottenere i diritti relativi a tutte le specie (non solo quella umana) e senza limiti geografici. Anche se questi brevetti venissero concessi, non è chiaro se impedirebbero al gruppo di Thomson di brevettare il suo metodo per creare le cellule, un metodo diverso da quello di Yamanaka.



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