SAFE - Salute femminile
HOME | CHI SIAMO | ARGOMENTI | COMUNICATI STAMPA | NOTIZIE | CONTATTI
Versione stampabile
< Indietro

2 Gennaio 2010 Da Corriere della Sera
Corte Suprema in Montana «apre» al suicidio assistito

montana_2.jpg

La Corte Suprema del Montana, Stati Uniti, ha aperto la strada al suicidio assistito, deliberando che niente nella legislazione statale impedisce a pazienti terminali di chiedere aiuto ai medici per porre fine all' esistenza.

Con questa decisione il Montana si appresta a diventare il terzo Stato Usa, dopo Washington e Oregon (tutti nell' Ovest) che consente ai malati il suicidio assistito. La decisione fa seguito al parere di una corte di livello più basso, che un anno fa aveva definito tale pratica «costituzionale».

La Corte Suprema non è arrivata a questo punto, ma il risultato del nuovo verdetto è che medici che prescrivano a malati terminali i farmaci che li aiuteranno a morire non dovranno più temere di essere perseguiti per legge. Steve Johnson, 72 anni, allevatore di Helena, malato di cancro, ha accolto con favore la decisione: «Ho parlato con il dottore sulla possibilità di mettere fine alla mia vita. Sono molto preoccupato dal dolore e dalla perdita della dignità - ha detto durante una conferenza stampa - Ho accettato la mia morte, mi avvicino alla fine con mente limpida».



ARGOMENTI COLLEGATI

> Eutanasia e testamento biologico